Claudio Spadaro, attore di cinema, teatro e televisione, ha attraversato oltre quarant’anni di spettacolo italiano. Un ricordo della sua carriera, fino agli ultimi lavori con la Libera Università del Cinema e le nuove generazioni di cineasti.
Le immagini oggi nascono dentro sistemi che le modificano, le moltiplicano e ne decidono la circolazione; sono superfici ambigue, attraversate da poteri tecnici, politici e commerciali. I lavori provenienti da Cina, Corea e India sembrano comprendere questa trasformazione con particolare lucidità.
La Corea del Sud trasforma l’immagine in sistema: arte, archivi, mercato e tecnologia costruiscono una nuova forma di potere culturale globale e vivo.
New York è la città verso cui tutte le linee convergono.
Ma il punto di fuga è anche un punto che non si raggiunge mai.
Una mostra che scaturisce dall’unione di un’artista e fotografa digitale e un esperto di sicurezza delle informazioni dando vita ad un connubio intellettualmente perfetto dell’arte e della scienza.
Ben Fenske svelato attraverso gli occhi di Patrizia Genovesi. I suoi scatti ci rivelano l’artista nella sua essenza che diventa un tutt’uno con la sua arte.
Nell’umano questa capacità visiva diventa anche un sistema di pre-visualizzazione. L’essere umano non vede soltanto ciò che accade; costruisce immagini mentali di ciò che potrebbe accadere. Simula scenari, li confronta, li carica emotivamente, li usa per decidere.